Squacquerone: il vero re della piadina romagnola

Se la regina è la piadina, il re romagnolo è lui: lo Squacquerone, un formaggio fresco e cremoso che ti conquisterà al primo assaggio. Scopri di più!

“Amo il bello e il buono ovunque si trovino”, diceva il grande gastronomo Artusi e la Romagna di bellezza e bontà ne sparpaglia un po’ ovunque. Se la regina indiscussa è la nostra piadina, il re non può essere che lui: lo Squacquerone, un formaggio fresco, cremoso e dolce che vi conquisterà al primo assaggio.

Vi è venuto un discreto appetito? Segnatevi allora tutte le curiosità sullo Squacquerone di Romagna e le ricette in cui utilizzarlo… vi renderanno felici!

Curiosità e ricette con lo Squacquerone di Romagna

In Romagna si sta sempre bene e non si resta mai delusi a tavola. L’accoglienza è sempre calda e la ristorazione offre di tutto e di più. Se poi parliamo di piadina e Squacquerone l’accoppiata è davvero vincente. Ma scopriamo di più su questo delizioso formaggio romagnolo.

C’era una volta lo Squacquerone…

La storia dello Squacquerone ha origini antiche che risalgono addirittura al Medioevo. La prima testimonianza è però del 15 febbraio 1800 quando il vescovo di Cesena, in una lettera, chiede informazioni sugli Squacqueroni ordinati. Il formaggio nasce nelle campagne dell’entroterra romagnolo, tradizionalmente prodotto e consumato nella stagione invernale. Nel 1879 Antonio Mattioli lo cita nel vocabolario Romagnolo-Italiano come termine appartenente al dialetto romagnolo che significa “squacquerare”, ovvero sciogliersi… proprio per la sua consistenza morbida e cremosa.

 

Come si riconosce il vero Squacquerone di Romagna?

Sulla confezione c’è la dicitura: “Squacquerone di Romagna DOP” ed è accompagnata dal logo comunitario. La superficie è umida, di colore bianco madreperla, senza crosta. La pasta è morbida e cremosa pronta per essere spalmata. Ha un sapore delicato, con una punta acidula che ne stempera la dolcezza. 

Il formaggio con la Romagna nel cuore

L’Associazione Squacquerone di Romagna DOP ha ben definito i processi produttivi, tutti descritti dal disciplinare di produzione: dalle razze bovine da cui deve provenire il latte al modo in cui devono essere alimentate, fino ai dettagli più tecnici della lavorazione casearia. L’intera filiera produttiva dev’essere realizzato in un’area che comprende le province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna, Bologna e parte del ferrarese, ed è per questo che lo Squacquerone di Romagna è un prodotto di nicchia. 

Piadina e Squacquerone? Dritte in cucina!

Una combo davvero romagnola? Ancora una volta le nostre piadine saranno le vostre più preziose alleate per un pasto a tutta tradizione. Provate la nostra Sfogliatissima all’olio extravergine di oliva con julienne di verdure “sabbiose” e squacquerone, non ve ne pentirete. Altro grande classico da non perdere è la Sfogliatissima con prosciutto crudo, squacquerone e rucola… a noi sta già venendo l’acquolina in bocca.

Pronti per il vostro abbinamento piadina e squacquerone? Buon appetito con Loriana 😉

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