Come organizzare un picnic all’aria aperta

È sbocciata la primavera e con lei la voglia di stare all’area aperta. In vista delle prossime festività e i lunghi weekend, non perdete l’occasione per organizzare un picnic da ricordare.


Un po’ di storia.
Il termine picnic ha origini francesi pique-nique e già nel XVII secolo era usato per indicare eventi sociali informali in cui ogni ospite doveva portare qualcosa da piquer ovvero spizzicare. Nel XVIII secolo la nobiltà era invece solita avere un seguito di servitori che imbandivano tavolate all’aria aperta per preparare i bottini di caccia della giornata. Oggi il picnic è l’occasione per passare un pasto in allegria distesi su di un prato, in riva ad un fiume o sulla spiaggia.

Organizziamo il nostro picnic.
Per essere certi della riuscita del nostro picnic dobbiamo prima di tutto scegliere un bel luogo dove ritrovarsi. Potrebbe essere divertente individuare un parco della città e decidere di raggiungerlo tutti in bicicletta.

Altra cosa fondamentale è quella di verificare le condizioni meteo della giornata. Può sembrare una banalità ma sapere se ci sarà vento o molto sole, può prevenire spiacevoli inconvenienti come scottature solari o di trovarci impreparati in caso di temporali improvvisi.

"/

Pensiamo al menu.
Parte fondamentale della nostra giornata sarà il menu del nostro picnic. La scelta di cosa cucinare sicuramente sarà determinata dal numero di persone presenti. Una soluzione semplice ma sempre apprezzata è quella di preparare degli ottimi panini farciti. Oppure possiamo cucinare una pasta o insalata di riso fredda.

Se invece vogliamo sorprendere i nostri invitati nessuno ci vieta di preparare qualcosa di più insolito. Potremmo cucinare dei piccoli “mangiarini” in stile finger food dove proporre delle mini porzioni di cibo: polpettine, mini torte salate, spicchi di piadina con salsine, ecc. sono tutte preparazioni perfette per stuzzicare l’appetito e portare allegria alla nostra giornata.

Naturalmente possiamo portare con noi del buon vino per accompagnare le pietanze o preparare dei cocktail analcolici a base di frutta.

Da non dimenticare.
Per la riuscita del nostro picnic non dobbiamo però dimenticare la preparazione della tavola. Anche se siamo all’aria aperta e probabilmente senza un tavolo, lo stile non deve mancare! Procurarvi una tovaglia cerata per evitare di stare seduti sul terreno che potrebbe essere ancora umido e rallegratela con una bella tovaglia colorata e tovaglioli di stoffa.

Se potete bandite piatti e i bicchieri di plastica usa e getta, e preferite i piatti che potrete poi lavare comodamente a casa in lavastoviglie. In questo modo renderete il vostro banchetto più elegante evitando la produzione di rifiuti inutili!

L’idea in più.
Perché non fare un picnic di sera? Con il tramonto il nostro picnic si trasformerà in un elegante aperitivo. Basteranno 3 o 4 lampade a candela e un po’ di musica, per rendere il momento davvero suggestivo!

 

 

 

 

 

 

Condividi
Pubblicato il