Le farine a basso contenuto di carboidrati

Esistono veramente farine a basso contenuto di carboidrati? Ebbene sì!
Basta saper scegliere nella vasta gamma di farine quelle più adatte alla nostra alimentazione.

 

Oggi l’offerta di farine alimentari è aumentata notevolmente facendo spazio alle farine di tipo integrali o derivate da altri prodotti poveri per natura di carboidrati. Questi alimenti hanno un elevato contenuto di fibre e proteine e sono quindi classificabili come farine con un basso indice glicemico.

Ne fanno parte principalmente:

  • Farina di carrube
  • Farina di semi di lino
  • Farina di mandorle
  • Farina di grano saraceno
  • Farina di cocco
  • Farina di legumi (ceci, piselli, fave, soia, fagioli, lenticchie)
  • Farina di segale
  • Farina di anacardi
  • Farina di sesamo

Quella di carrube è forse l’alimento con la minore percentuale di carboidrati ma anche le farine di semi e legumi riescono a contenerne la presenza.

Farine senza carboidrati

Carboidrato vs glutine

Le farine a basso contenuto di carboidrati non vanno però confuse con le farine senza glutine. Il glutine è una parte proteica presente nel frumento e in alcune varietà di cereali come il farro, la segale e l’orzo. Il glutine e i carboidrati non sono la stessa cosa e la mancanza del primo non significa minor presenza di carboidrati.

Le varietà senza glutine vanno bene per le persone che hanno sviluppato un’allergia a quest’alimento e devono evitarne l’assunzione, ad esempio le persone affette da Celiachia.

Tra le farine senza glutine troviamo:

  • Farina di riso
  • Farina di miglio
  • Farina di amaranto
  • Farina di grano saraceno
  • Farina di castagne
  • Farina di ceci
  • Farina di mais
  • Farina di soia
  • Farina di lupini
  • Farina di Quinoa
  • Farina di cocco
  • Farina di Chia
  • Farina di fave
  • Farina di Mandorle, di Arachidi, di Nocciole, di Noci

 

Tutte le persone tolleranti al glutine devono invece prevedere nella loro dieta il consumo di carboidrati. Questi sono importanti per la produzione di energia utile all’organismo.

L’uso di farine povere di carboidrati può essere quindi un valido compromesso per assimilare questa sostanza, senza aumentare i livelli di glicemia e quindi per monitorare il peso corporeo.

In cucina

La farina povera di carboidrati ha difficilmente la stessa resa della farina ricca di carboidrati. Bisogna quindi imparare a miscelare farine diverse per ottenere la giusta consistenza. Se non ci sono problemi d’intolleranza al glutine o di diabete, è possibile mescolare farine di semi o farine di legumi alle classiche farine di grano.

Anche noi di Loriana abbiamo deciso di inserire in gamma, prodotti a basso contenuto di carboidrati. Sono nate così la piadina Loriana Light alla farina di riso e la piadina Loriana legumi: due soluzioni soffici e fragranti. Scopri le nostre ricette!

 

 

 

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