La lavanda: la pianta che non può mancare nei nostri orti o balconi.

La lavanda è una pianta rustica a cespuglio che cresce spontanea nel nostro paese. I suoi fiori sono viola e rilasciano un profumo gradevole e unico. Ecco come utilizzarla e perché è preziosa per i nostri orti e balconi.

La lavanda, conosciuta con il nome scientifico di Lavandula officinalis, appartiene alla famiglia botanica delle Lamiaceae e comprende circa ventidue varietà. Nel nostro paese ce ne sono diffuse almeno cinque: la lavandula spica, la stoechas, l’angustifolia, la dentata e la multifida.

 

Dove cresce.

La lavanda è una pianta rustica che cresce spontaneamente nelle zone collinari dove i terreni sono aridi e sassosi. È una pianta tipicamente mediterranea che non teme caldo e freddo, unica accortezza, bisogna stare attenti alle gelate notturne soprattutto se la pianta è in vaso. Diventa rigogliosa se piantata in zone ben esposte al sole e ventilate.

 

Quanta acqua.

È bene sapere che non necessità di molta acqua: tra un’annaffiatura e l’altra bisogna verificare che il terreno sia completamente asciutto perché, i ristagni d’acqua, possono portare alla morte della pianta.

 

Le proprietà.

Dai fiori di lavanda è possibile ricavare un olio essenziale molto prezioso utile nella cosmesi ma anche nella fitoterapia. La presenza di sostanze chimiche all’interno dell’olio, permette di utilizzare l’estratto per diverse funzioni.

 

Gli usi.

La medicina naturale riconosce alla lavanda numerose proprietà terapeutiche. In particolare, le tisane di lavanda sono consigliate nei casi d’insonnia, ansia e nervosismo, laringiti e faringiti, asma, candidosi, crampi muscolari ed emicrania. 

Applicato esternamente, l’olio essenziale di lavanda è utilizzato come rimedio contro i reumatismi, per accelerare la guarigione delle ferite e contrastare la formazione di cicatrici, oltre che contro le punture d’insetti, vespe e api.

Oppure, sempre per rilassare e conciliare il sonno, può essere usata per preparare bagni caldi. Basterà unire tra le 15/30 gocce olio essenziale in un pugno di sale grosso e lasciare sciogliere il tutto in vasca.

Nella cosmesi è usata per profumare e impreziosire creme e saponi.

Ancora, l’olio di lavanda è consigliato in caso forfora o acne e grazie alle sue proprietà antispasmodiche, può essere impiegata nel trattamento di disturbi digestivi di origine nervosa, coliche e spasmi addominali.

In generale prima di introdurre nella propria dieta alimentare un olio essenziale, è bene consultare un erborista o il proprio medico, in modo da essere certi di utilizzare il prodotto nel modo più corretto.

 

Perché piantarla negli orti o balconi.

La lavanda è per natura un’alleata di api e farfalle: grazie al suo colore e odore intenso attira verso di se gli insetti impollinatori, piccoli e importantissimi animaletti che passando da fiore a fiore permettono l’impollinazione e quindi la nascita di frutti di ottima qualità.

Ecco che piantarla nell’orto o averla sul balcone, sarà un modo per aiutare le nostre colture ma anche un gesto di amore verso la protezione di questi insetti.

Ancora, il dolce profumo di questo fiore, terrà lontano le tanto fastidiose zanzare!

 

La lavanda

 

 

 

 

 

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