La dieta detox dopo le feste.

Archiviate le feste Natalizie è bene salutare per un po’ cibi calorici e abbondanti, per introdurre una dieta detox.

Capiterà a molti di sentirsi gonfi o appesantiti al rientro dalle vacanze Natalizie e di provare il bisogno di depurarsi con una dieta detox. Nei giorni di feste cedere alle abbuffate è facile e anche comprensibile. L’importante è ripristinare quanto prima le abitudini alimentari sane e ritrovare uno stile di vita regolare.

 

Cibi depurativi.

Per aiutarci nel nostro periodo di detox è bene fare una lista dei “cibi amici”, alimenti che per loro natura contengono acqua, fibre e vitamine, tutti elementi essenziali per pulire l’intestino e gli organi.

Ecco che nella stagione invernale possiamo fare scorta di:

– carciofi
– cavoli
– finocchi
– spinaci
– barbabietole
– aglio
– avocado
– limoni
– arance
– pompelmo
– kiwi
– mele
– noci
– olio EVO di nuova spremitura

Ancora è bene togliere per un po’ la carne rossa per prediligere quella bianca o il pesce e abbondare di spezie come curcuma e zenzero.

 

Bevande detox.

Per aiutarci nel percorso di purificazione è essenziale bere molto. In inverno, causa le basse temperature, è facile non sentire l’esigenza di bere. Dobbiamo invece sforzarci approfittando dei frutti di stagioni quali arance, mandarini, pompelmi e limoni per preparare ottime spremute. È quello che ci vuole per dissetarci e fare un carico di vitamina C.

In alternativa prepariamo tè e tisane: ottimo per depurarsi è il tè verde oppure tisane a base di finocchio, cardo mariano, carciofo, tarassaco, zenzero, curcuma e ribes nero. Se possibile evitiamo di dolcificare la bevanda concedendosi al massimo un cucchiaino di miele.

 

Organizziamo la dieta.

Al fine di gestire al meglio i nostri pasti è bene seguire la regola dei cinque pasti:

– colazione
– spuntino
– pranzo
– merenda
– cena

È necessario mangiare tutti i cinque pasti al fine di evitare picchi glicemici che ci faranno ottenere l’effetto opposto. Il corpo ha bisogno di essere nutrito regolarmente per mantenere stabili i livelli di colesterolo, d’insulina ma anche per mantenere una normale pressione arteriosa ed evitare così malattie cardiovascolari.

Non solo: saltando i pasti si può avere una perdita di tonicità. Questo succede perché, quando le ghiandole surrenali percepiscono la mancanza di sostanze nutritive, iniziano a rilasciare il cortisolo (l’ormone dello stress) affinché recuperi altrove l’energia necessaria al funzionamento del cervello, finendo così per intaccare la massa muscolare. A questo si lega quindi un aumento dello stress, scarsa capacità di concentrazione, capogiri e a volte svenimenti.

Il consiglio è quindi quello di non saltare i pasti ma semplicemente rivedere la qualità e quantità di cibo. Ad esempio gli spuntini e merende devono essere a base di frutta o verdure. Ancora è bene prediligere i carboidrati integrali in modo da introdurre più fibre e ridurre per un po’ i dolci.

In generale è consigliato consultare il proprio medico di base o affidarsi a un nutrizionista per capire insieme la migliore dieta da seguire.

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