Bergamotto e le sue proprietà benefiche

Rinominato “oro verde” dagli agricoltori calabresi, il bergamotto è un frutto pregiato dal profumo intenso e dalle tante proprietà benefiche.

Il Bergamotto o Citrus bergamia, appartiene alla famiglia delle Rutaceae. La sua storia di origine è incerta ma le sue proprietà sono conosciute e apprezzate da molti anni, sia in cucina sia nella cosmesi.

 

Proprietà e benefici del bergamotto.

Molti studi scientifici hanno confermano quanto la tradizione aveva già intuito: il bergamotto contiene sostanze dagli effetti salutari sull’organismo umano. Il suo succo è ricco di flavonoidi sostanze antiossidanti, antinfiammatorie, vasoprotettive e ipolipemizzanti. Si tratta quindi di un alimento molto adatto a contrastare il colesterolo alto. Ancora apporta grandi quantità di vitamina C, B1, B2, che facilita l’assorbimento del ferro dagli alimenti.

Comprovata anche la sua capacità di ottimo antisettico. Svolge una potente azione antibatterica, disinfettante e cicatrizzante. Spesso è usato anche per coliche, infezioni e parassitosi intestinali oltre che nelle digestioni difficili.

 

L’olio di bergamotto.

L’olio essenziale è un prodotto versatile e sorprendente. Estratto a freddo dalla buccia del frutto maturo, nella cosmetica è l’olio più usato per la sua capacità di miscelarsi con le altre essenze. Nell’industria profumiera è il principale elemento dell’acqua di Colonia dai primi del Settecento. Il suo aroma è dolce, fresco e fruttato e, a differenza degli altri agrumi, ha una fragranza simile a quella della lavanda. In Calabria è un prodotto tanto apprezzato e di qualità, che è riuscito ad ottenere la denominazione DOP.

Ecco alcuni degli effetti dell’olio essenziale.

  • rilassante e calmante: qualche goccia inserita nel pout pourri  o in un umidificatore, aiuta a rilassare.
  • disinfettante: aiuta a prevenire disturbi quali alitosi o gengiviti. Bastano due o tre gocce in un bicchiere per fare i gargarismi.
  • cicatrizzante: bastano poche gocce per riequilibrare il ph della pelle e cicatrizzare piccoli tagli.

 

Le varietà di bergamotto.

Nonostante gli innumerevoli tentativi di coltivazione in diverse aree agrumarie, il suo habitat ideale in Italia è la Calabria. Qui esistono tre varietà di bergamotto che si distinguono per la qualità dell’essenza e per la tipologia di frutto:
– Il Femminello, pianta piccola dai rami esili e dai frutti sferici con buccia sottile e aromatica.
– Il Castagnaro, pianta alta e vigorosa, con frutti lievemente meno sferici e buccia rugosa.
– Il Fantastico, con foglie grandi e frutto globoso.

 

Come usare il bergamotto in cucina.

Un utilizzo molto comune è il tè al bergamotto, bevanda dal sapore intenso e aromatico, consumabile sia calda sia fredda. Ancora la sua buccia è usata per insaporire risotti, carni, pesce o dolci. Ottimo per preparare canditi, caramelle o liquori.

 

Controindicazioni.

È sconsigliato l’uso di olio essenziale o creme con presenza di bergamotto, in caso di esposizione al sole. Il bergamotto contiene sostanze fotosensibili che potrebbero agevolare la comparsa di macchie cutanee o bruciature. Ancora è da evitare in caso di gastriti, infiammazioni intestinali, gravidanza e allattamento.

 

bergamotto

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