Allergie primaverili: sintomi, cause e rimedi.

Le allergie primaverili sono una condizione molto diffusa che colpisce circa il 20% della popolazione, trasformando l’arrivo della primavera in un momento poco piacevole. Vediamo insieme, sintomi cause e possibili rimedi a questo problema così fastidioso.

 

Chi non aspetta la primavera per godersi le belle giornate di sole all’aria aperta? Purtroppo questa condizione non è uguale per tutti: chi soffre di allergie vive la primavera come un momento molto faticoso perché sa che dovrà affrontare giornate, a volte settimane, di vero malessere generale.

 

Le cause.

La causa principale delle allergie primaverili è il polline che è facilmente trasportato nell’aria da vento, acqua, animali e insetti. In particolare si tratta dei pollini delle graminacee, della parietaria, le asteracee, le betullacee, le oleacee e le cupressacee. Secondo il momento della fioritura di queste tipologie di piante, i pollini saranno in parte presenti nell’aria.

Ad esempio l’allergia alle graminacee si manifesta dalla tarda primavera fino a settembre, quindi nel periodo di massima dispersione dei pollini nell’aria, dopo la fioritura dei mesi di marzo e aprile.

La parietaria è invece una pianta che contiene e rilascia una grande quantità di pollini in un lungo periodo, che può andare da marzo fino a ottobre.

Le asteracee, dette anche composite, comprendono piante come l’ambrosia, il tarassaco (detto anche “dente di leone”) e l’assenzio selvatico. Queste sono tutte varietà dal forte potere allergenico che ha il suo maggiore picco tra luglio e settembre.

A determinare le concentrazioni di pollini nell’aria è soprattutto il tempo atmosferico: il vento fa sì che i pollini restino sospesi in aria aumentando con il passare delle giornate la loro presenza. Ancora, piogge improvvise dopo giornate di sole, non aiutano come si può pensare a ripulire l’aria, ma anzi comportano un sollevamento dei pollini dal terreno verso l’alto.

Ancora, l’inquinamento atmosferico, va ad accentuare le allergie o addirittura, può esserne una causa scatenante.

 

I sintomi.

Tra i sintomi più comuni sono:

  • naso gocciolante;
  • lacrimazione degli occhi;
  • gonfiore di occhi e mucose;
  • starnuti e tosse;
  • prurito a occhi e naso;
  • occhiaie marcate;
  • difficoltà respiratorie;
  • attacchi d’asma;
  • stanchezza;
  • aumento della temperatura corporea.

 

Prevenzione.

Anzitutto è consigliabile capire se e a cosa si è allergici. Rivolgendosi al proprio medico è possibile accedere a test attraverso cui individuare le cause scatenanti della nostra allergia. Questa scoperta ci sarà di grande aiuto perché ci permetterà di agire con astuzia evitando di uscire o stare in ambiente con piante cui siamo intolleranti.

Una volta stabilità l’entità della nostra allergia non ci resta che seguire le indicazioni mediche per quanto riguarda l’uso di antistaminici, mentre possiamo attuare da soli una serie di strategie per mitigare i sintomi. In particolare è consigliabile:

  • non uscire nelle giornate secche e ventose, ad alta concentrazione di pollini;
  • non dare aria ai locali nelle ore più calde della giornata;
  • fare la doccia e lavare i capelli quotidianamente per eliminare i granuli pollinici che eventualmente vi si sono intrappolati;
  • tenere sempre presente il calendario delle fioriture;
  • usare mascherine per lavorare all’aperto;
  • tenere i finestrini della macchina o del treno chiusi;
  • mettere le scarpe fuori casa per evitare di portare gli allergeni nell’ambiente domestico;.
  • curare l’igiene di casa con particolare attenzione a tappeti e pedane.

 

Cure.

Ancora un valido aiuto può derivare dalla nostra alimentazione. Sono presenti alimenti come il ribes nero, che per loro natura possiedono proprietà curative e preventive per chi soffre di allergia alle graminacee. Una cura prima o durante le fasi più acute, può essere un valido supporto alla cura tradizionale.

Anche la vitamina C riesce a ridurre il rilascio d’istamina quando l’organismo viene a contatto con gli allergeni. Ecco che assunta attraverso la frutta o gli integratori rinforza il sistema immunitario.

Ancora ortica, basilico, aceto di mele, zenzero e curcuma sono tutti alleati nella prevenzione delle allergie. Sono invece sconsigliati nelle fasi più acute pomodori, sedano, finocchi, kiwi e banane.

Ecco che per stabilire la soluzione omeopatica più adatta da integrare è bene rivolgersi al proprio medico o al proprio erborista di fiducia.

 

 

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