Come avere un balcone fiorito a novembre

Chi ha detto che in autunno non si può avere un balcone fiorito? Mettiamo al riparo le piante estive e diamo spazio a ciclamini, viole, edere, crisantemi e cavoli ornamentali, saranno le piante giuste per dare colore al vostro novembre!

 

Per avere un balcone che esprima gioia, basta lasciarsi ispirare dai frutti e fiori di questa stagione. L’autunno regala colori intensi adatti a dare calore alle giornate più grigie.

 

Le piante autunnali.

Esistono molte piante autunnali che regalano fiori colorati e foglie belle verdi, ad esempio i ciclamini, che fioriscono nei mesi autunnali e restano vivi in tutto il periodo invernale. Sono acquistabili in varie sfumature di viola e i bulbi possono essere conservati per la stagione successiva.

Un’altra pianta davvero scenica e perfetta per questo periodo è il cavolo ornamentale. Per i suoi colori e forme è di gran risalto ed è perfetta per creare composizioni con cui abbellire i nostri balconi e giardini. È un varietà che resiste bene tutto l’inverno e che cresce velocemente.

Ancora i crisantemi, i fiori ufficiali del Giappone simbolo di spontaneità, semplicità e longevità, esistono di tantissimi colori, forme e altezze.

Altra pianta perfetta per questo periodo è l’erica, la cui coltivazione è molto facile se si seguono gli accorgimenti del caso. Questa pianta ha la necessità di ambienti freschi e arieggiati, è resistente a climi molto rigidi e può rimanere all’esterno anche nei mesi invernali. La fioritura avviene a temperature tra i 7° e i 15° C con l’arrivo dell’autunno. Se il clima rimane piuttosto freddo, la fioritura durerà molti mesi; in caso contrario la pianta appassirà velocemente.

 

I frutti ornamentali.

Oltre alle piante è possibile abbellire il nostro balcone utilizzando alcuni frutti della stagione autunnale. Ad esempio le zucche da ornamento, che non sono coltivate per essere mangiate ma per diventare un elemento d’arredo. Hanno colori sgargianti, forme strane e bucce particolarmente curiose. Per essere usate da decorazione sono fatte essiccare in luoghi caldi e asciutti, evitando così che il frutto marcisca all’interno. Ci sono zucche ornamentali di ogni tipo e le varietà e si differenziano per le dimensioni.

Ancora per dare colore alla casa vi consigliamo una pianta davvero speciale che fa dei fiori arancioni campanulati e i cui frutti sono commestibili. Si tratta dell’alkekengi, una pianta originaria dell’Asia ma che cresce bene anche in Italia, e che fa parte della famiglia delle solanacee. I suoi fiori hanno la forma di piccole lanterne arancioni e crescono su lunghi steli. Sono perfette per composizioni floreali e per abbellire dolci. In pasticceria i frutti sono mangiati tuffati nel cioccolato fuso.

Anche le bacche possono dare vivacità a un giardino o balcone. Ci sono piante come la skimmia, conosciuta anche come falso pepe, un arbusto originario del Giappone che resiste bene ai climi rigidi e produce piccole bacche colorate. I suoi frutti non sono commestibili ma sono davvero belli da vedere e possono essere utilizzati per creare allegre ghirlande.

 

Le composizioni.

Per dare un tocco di stile al vostro balcone potete creare un paio di grandi vasi, dove combinare più piante autunnali insieme. L’importante è preparare una base di argilla espansa utile a far drenare l’acqua in eccesso e uno strato più abbondante di terriccio. Sopra questa base si possono alternare piante sempre verdi come la heuchera, le cui foglie possono avere colorazioni differenti che vanno dal verde scuro al bordeaux , insieme a piante graziose come la calluna.

Le soluzioni possono essere tante, basta avere un po’ di fantasia e voglia di sperimentare.

 

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