Zucca: varietà e usi dell'ortaggio di Halloween!

La zucca è la verdura che fa bene e piace tanto ai bambini perché simbolo della festa di Halloween.

La zucca è l’ortaggio più amato dell’autunno. Nelle sue tante varietà, è perfetta per realizzare ottime ricette e per adornare case e terrazze. Vediamole insieme!

 

Un po’ di storia.

Il termine zucca comprende i frutti di diverse piante appartenenti alla famiglia delle Cucurbitacee. Le origini della coltivazione sono però incerte. La testimonianza più antica proviene dal Messico, dove sono stati trovati semi risalenti al 7000/6000 a.C.

Le più conosciute sono la Cucurbita maxima (varietà dolce) e la Cucurbita moschata (torta o pepona), da non confondere con la Cucurbita pepo, specie cui appartengono le comuni zucchine. ­­

La zucca è oggi  il simbolo per eccellenza della festa di Halloween. La tradizione è legata alla leggenda di Jack O’Lantern, cui il demonio donò un tizzone che gli illuminasse la strada degli inferi. Jack pose il tizzone in una rapa svuotata per farlo durare più a lungo. Solo successivamente la storia fu mutata cambiando la rapa con una zucca.

 

Le varietà di zucca.

Violina o Butternut: originaria degli Stati Uniti, oggi è riconosciuta come un prodotto d’eccellenza della pianura padana. Il nome deriva dalla sua forma, simile alla custodia di un violino. La sua buccia liscia può essere di colore verde o arancione. La polpa è di un arancione intenso ed ha un sapore dolce che ricorda le castagne e le noci.

Delica: caratterizzata da una buccia di colore verde scuro con scanalature marroni, ha dimensioni ridotte e una forma appiattita. Le origini sono giapponesi e ora è una delle varietà più diffuse in Italia dove è coltivata soprattutto in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

Iron Cup: originaria dell’America del Sud questa varietà è ricca di proprietà benefiche che la rendono ideale per il benessere di tutto l’organismo. Esternamente si presenta verde mentre all’interno è di colore arancione-giallo.

Zucca spaghetti: si tratta di un genere dalla forma allungata che una volta cotta, ha una polpa fatta da tanti filamenti simile a degli spaghetti. È ricca di magnesio, potassio e omega3.

Hokkaido: originaria dell’isola di Hokkaido in Giappone, questa varietà ha la forma di una cipolla ed è molto apprezzata per le sue qualità nutrizionali e resistenza. La buccia è molto sottile e arancione come la sua polpa.

Zucca turbante: la forma allungata simile a un cappello, spiegano il nome insolito. Il colore esterno è solitamente di un arancio forte con striature verdi e bianche. Di tutte le varietà, è quella con il gusto più insolito e per questo è utilizzata più da ornamento che in cucina.

Trombetta d’Albenga: varietà tipica della regione Liguria, in particolare di Albenga, è consumata prevalentemente in questa regione. È facilmente riconoscibile perché ha una forma lunga e attorcigliata, come una trombetta. La polpa è compatta e il frutto è senza semi per tutta la sua interezza.

Moscata: frutto tondeggiante con una buccia color beige, ha dimensioni medie grandi. La polpa è di color arancio e ha grosse capacità di conservazione.

 

Le zucche ornamentali.

Oltre alle versioni appena presentate, esistono zucche coltivate a solo scopo ornamentale. Queste tipologie (a volte commestibili, a volte no) hanno forme molto particolari e per questo sono spesso usate per allestimenti. Troviamo tra queste la zucca bianca, varietà chiara sia nella buccia sia nella polpa o la zucca di Chioggia verde striata nera e bitorzoluta.

 

Le proprietà benefiche.

Questo meraviglioso ortaggio racchiude tantissime proprietà benefiche. La polpa contiene carotenoidi, tra cui il betacarotene, la luteina e la zeaxantina, sostanze antiossidanti che svolgono numerose funzioni benefiche nell’organismo. I semi invece, sono ricchi di fibre, magnesio, zinco, ferro e di grassi essenziali come Omega 3 ed Omega 6, che contribuiscono a proteggere le arterie dalla formazione di grassi.

Ancora, si tratta di un alimento ipocalorico, in 100 grammi di prodotto troviamo solo lo 0,1% di grassi, la parte restante è composta da acqua, proteine, carboidrati, calcio, fosforo e Vitamina C.

 

 

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