Uva: il frutto succoso della nuova stagione

L’uva è senza dubbio il frutto che segna il passaggio dalla stagione estiva a quella autunnale. Gustosa e ricca di succo racchiude un mix di vitamine preziose per il nostro corpo e apporta solo 60 kcal per 100 g di prodotto!

 

Le varietà.

Abituati a distinguerla tra rossa, bianca o nera, in pochi sanno che le varietà di uva da tavola in commercio sono tantissime. La più richiesta nel nostro paese è senz’altro la tipologia Italia, un’uva bianca con grandi acini verde-gialli, dalla polpa succosa e dal gusto zuccherino.

Esistono però tantissime altre varietà molto consumate come la Regina, Melissa, Pizzutello, ecc., che crescono bene nelle nostre regioni e che ci consentono di avere a disposizione il prodotto dal mese di luglio fino a novembre.

L’Italia è storicamente leader nella coltivazione di uva da vino e da tavola. Le tecniche agronomiche, i fattori climatici e la composizione del suolo rendono il nostro paese votato a questa coltura.

 

I benefici.

L’uva oltre ad essere buona fa davvero tanto bene! Questo prezioso frutto è ricco in sali minerali come potassio, manganese, rame, fosforo, ferro e boro, un minerale prezioso che agevola l’assorbimento del calcio nelle ossa aiutando a prevenire problemi di osteoporosi.

Ma non solo, in un chicco troviamo anche molte vitamine come la vitamina A, B1, B2 e C.

Nella buccia è invece presente il resveratrolo, un fenolo che protegge la pianta da batteri e funghi, e che sull’uomo compie un’azione antibatterica e antiossidante.

 

La dieta dell’uva.

Grazie al concentrato di acqua e sali minerali, l’uva compie un’azione depurativa e disintossicante su fegato, reni, intestino e pelle. Per questo motivo  si è spesso consigliata nelle diete dimagranti.

Negli anni si affermata la dieta dei tre giorni, che consiste nel consumare progressivamente ed esclusivamente quantità di uva comprese tra 1 e 2 kg giornalieri, suddivisi nei tre pasti principali. Questi tre giorni possono essere ripetuti per più settimane, ma non oltre le tre.

Prima di affrontare una dieta così estrema è però bene chiedere il parere di un medico o dietologo. Bisogna tenere presente che l’uva, per quanto faccia bene, è un frutto molto dolce che apporta un rapido e intenso innalzamento della glicemia. Per questo motivo è controindicata nei soggetti diabetici e dismetabolici.

 

In cucina.

L’uva è un frutto davvero versatile: dall’antipasto al dolce è perfetto per preparare piatti interessanti e dal gusto unico. Si tratta, infatti, di un ingrediente che si abbina perfettamente sia ai sapori dolci sia a quelli salati. Da provare gli spiedini di uva e formaggio, oppure il mix di uva e noci, il loro connubio vi sorprenderà!

 

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