Uova: cosa c'è da sapere di questo prezioso alimento.

Le uova sono un alimento completo, nutriente e dall’utilizzo versatile in cucina. Sapete tutto di questo prezioso cibo?

Le uova sono uno degli alimenti più nutrienti che ci siano. Ricche di proteine, grassi salubri, vitamine e sali minerali sono formate all’esterno da un guscio protettivo e all’interno da una parte gelatinosa bianca, l’albume, e una parte giallo-arancione, il tuorlo

 

Perché fanno bene a tutte le età

Le uova fanno bene, questo è certo. Contengono infatti diverse vitamine del gruppo A, B1, E e D e sono ricche di sali minerali tra cui il fosforo, ferro e zinco. Inoltre il guscio è costituito per il 90% da carbonato di calcio, che polverizzato può essere assunto come rimineralizzante. Ecco che si tratta di un alimento adatto a tutte le età poiché contribuiscono alla regolazione metabolica garantendo elasticità e tonicità dei tessuti. In particolare si tratta di un cibo molto indicato a bambini ed anziani.

 

Quante uova si possono mangiare?

Il consumo medio consigliato è di 2/3 uova alla settimana. Bisogna però fare attenzione perché in gran parte dei cibi preparati (esempio biscotti e dolci) è presente questo alimento. Il rischio è quindi di abbondare con il consumo senza accorgersene.

In passato questo alimento era sconsigliato alle persone con problemi di colesterolo alto. Oggi i più recenti studi hanno dimostrato che il tipo di colesterolo apportato dalle uova non risulta essere “cattivo” e che può quindi essere consumato anche da chi soffre di ipercolesterolemia.

 

Le tecniche di cottura.

Le preparazioni possibili sono tantissime. Queste le più diffuse:

  • sode: immergere le uova in un pentolino e coprirle completamente con acqua fredda. Aggiungere un pizzico di sale, che contribuirà a rassodare gli albumi velocemente e a sigillare le crepe che potrebbero formarsi sui gusci durante la cottura. Sarà cotto dopo 8/10 minuti dopo l’inizio dell’ebollizione.
  • in camicia: l’uovo viene cotto in acqua senza guscio. Il trucco è nel mettere del aceto e del sale grosso nell’acqua di cottura. Un volta che l’acqua inizierà a bollire bisognerà agitarla con l’aiuto di un cucchiaio al fine di formare un vortice e far  far poi scivolare delicatamente l’uovo. Dopo 3 minuti di cottura sarà pronto per essere gustato.
  • alla coque: dopo essere state lavate le uova vengono immerse nell’acqua già bollente e qui rimangono per 3 minuti. Subito dopo devono essere passate sotto l’acqua fredda e servite in un portauovo.
  • strapazzate: rompere le uova in un tegamino riscaldato con un poco d’olio e mescolare il composto velocemente con l’aiuto di un mestolo.
  • all’occhio di bue: scaldare una noce di burro o un cucchiaino d’olio in un tegamino. Quando questo sarà caldo, aprirvi l’uovo facendo attenzione a non rompere il tuorlo. Un pizzico di sale ed è pronto.

 

Il significato delle uova.

Le popolazioni antiche consideravano l’uovo coma una rappresentazione dell’unione della terra con il cielo, che andavano a fondersi in un’unica creazione.  Nelle tradizioni pagane e mitologiche l’uovo si accompagna al significato di rinascita, in particolare con riferimento al sopraggiungere della primavera, periodo dell’anno in cui la natura rifiorisce dopo il lungo e sterile inverno ed in cui la terra rivive grazie ad una ritrovata fertilità: i campi possono essere nuovamente seminati nella speranza di ottenere ricchi raccolti. Gli antichi romani sotterravano un uovo dipinto di rosso nei campi coltivati in modo da propiziarne la fertilità. Oggi l’uovo è simbolo indiscusso della Pasqua Cristiana e viene mangiato e regalato come segno di vita e di rinascita.

 

 

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