Tisane, cosa sono e perché fanno bene.

Tisane rilassanti, depurative, digestive, dimagranti o drenanti? Quale infuso è più adatto a te? Ecco qualche consiglio per scegliere le tisane giuste per la tua persona.

 

Di tisane ne esistono di tantissime varietà e tipologie ed ognuna può rivelarsi un valido alleato per il nostro fisico. La cosa importante è decidere la giusta miscela per non rendere vano il loro apporto di benessere.

Infuso o decotto?

Le tisane non sono altro che degli infusi o decotti: si parla di infusi, quando la tisana viene preparata lasciando riposare le erbe in acqua molto calda, mentre si ha un decotto, quando il composto di acqua ed erbe viene portato a sobbollire per qualche minuto e poi mantenuto in infusione a fiamma spenta per circa 5 minuti prima di essere filtrato.

La preparazione.

Per preparare la nostra tisana non servono particolati strumenti: un bollitore o un pentolino per scaldare l’acqua sono sufficienti. Con un colino andremo poi a filtrare (nel caso dei decotti) il preparato, oppure grazie ad un infusore metteremo a infondersi la miscela prescelta.

In generale l’acqua per le tisane (ma vale anche per le preparazioni dei tè), non deve arrivare a bollire. L’acqua troppo calda estrae dalle erbe le componenti più amare e aspre, rendendo l’infuso molto forte, mentre l’acqua troppo fredda non riesce a catturare gli aromi, rendendo l’infuso molto leggero. In generale, le tisane vanno preparate con acqua appena bollita, a una temperatura di 90-95 °C.

Anche per i tempi d’infusione bisogna prestare attenzione: si va dai 5 ai 20 minuti totali. Fiori aromatici delicati, foglie e semi richiedono tempi di infusione minori, tra i 5 e i 10 minuti. Mentre per i frutti duri, radici e cortecce è richiesto un tempo di immersione più lunghi, tra i 10 e i 20 minuti.

Le dosi.

La quantità di erbe da utilizzare per un’infusione è un aspetto molto importante nel rito della tisana: ci sono quantità minime necessarie per ottenere il sapore e l’effetto desiderato, dall’altra esistono limiti da non superare per evitare effetti sgraditi.

Generalmente ogni ricetta, prevede un peso di prodotto da utilizzare determinato anche dalla dimensione e consistenza delle sostanze presenti. Le erbe tritate finemente rilasciano le loro proprietà più in fretta di quelle tritate grossolanamente. Le erbe più dure, come radici e cortecce, vanno tritate finemente per essere messe in infusione. Le erbe più delicate andrebbero usate per infusi. Ecco che è ideale, soprattutto se si è poco esperti in materia, lasciarsi consigliare sulle dosi e tempi da un erborista.

Perché fanno bene.

Come prima cosa, favoriscono l’idratazione e un’efficace depurazione renale, consentendo di avere un corpo libero da tossine e accumuli di scorie. Ancora, grazie alla presenza di un mix di fior, erbe, frutti o cortecce, cedono al nostro organismo le proprietà nutrizionali e benevole di questi elementi.

Ancora, il momento tisana permette di regalarsi sono una piacevole pausa, ci aiuta a controllare la fame nervosa e ci scalda nelle giornate fredde. Ma non solo! Bevuta dopo i pasti favorisce la digestione mentre se presa prima di coricarsi aiuta a conciliare il sonno. Addirittura alcuni mix di erbe favoriscono la smaltimento dei grassi ingeriti aiutandoci a controllare il peso corporeo.

Le varietà.

Le tisane facili da reperire in erboristeria o nei supermercati, sia in bustine sia in comodi filtri naturali sono tante. Ecco le più gettonate!

Zenzero: è un tocca sana in caso di congestione o per aumentare le difese immunitarie.

Curcuma: è ideale per chi ha problemi di digestione o stomaco.

Rosmarino: rimedio antico e gustoso per chi soffre di ansia.

Malva: ottimo per alleviare tosse e infezioni urinarie.

Camomilla: aiuta a conciliare il sonno.

Menta: aiuta per alleviare il mal di testa.

Finocchio: perfetto per sgonfiare la pancia.

Carciofo o cardo: utili per combattere il colesterolo e purificare il fegato.

 

Controindicazioni.

È importante non sottovalutare le capacità delle tisane soprattutto se si vuole procedere da soli nella miscelazione di spezie, erbe e fiori. In generale è bene farsi consigliare da un bravo erborista in modo da valutare insieme la tisana più adatta a noi e alle quantità da assumere durante la giornata. Ad esempio ci sono tisane sconsigliate in caso di pressione bassa e altre in caso di pressione alta. Ancora ci sono varietà più specifiche in caso di gravidanza e allattamento.

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