Panettone o Pandoro? Cosa sapere dei dolci del Natale.

Panettone o Pandoro? Ogni anno la scelta del dolce del natale divide gli italiani durante il Natale, ma com’è nata questa diatriba?

Gli amanti di uvetta e canditi si scontrano con gli amanti dello zucchero a velo: ecco tutto quello che c’è da sapere per scegliere il dolce tipico del Natale!

 

La storia del panettone.

Sulla nascita del panettone si sentono storie diverse. Tra le più popolari c’è quella che fa risalire tutto al 1200 per mano di un giovane di nome Ughetto. Figlio del condottiero Giacometto degli Atellani, Ughetto, era innamorato di una ragazza di nome Adalgisa, figlia di un semplice fornaio di nome Toni. Per amore della ragazza, Ughetto s’improvvisò pasticcere presso il negozio del padre della stessa giovane. Per lei realizzò un pane così buono e speciale fatto da farina, lievito, uova, zucchero, cedro e aranci canditi, che la duchessa Beatrice convinse il padre di Ughetto, a far sposare il figlio con la ragazza popolana. Da quel momento il dolce divenne famoso.

Un’altra leggenda narra che per la vigilia di Natale, alla corte del duca Ludovico il Moro a Milano, si stava preparando un dessert da favola: una cupola di pane con dentro chicchi d’uva. Il dolce finì però bruciarsi nella parte superiore. Il cuoco, preso dalla disperazione, ascoltò i consigli del suo povero aiutante Toni. Il ragazzo gli disse di servire il dolce ugualmente e di giustificare la crosta come parte integrante del dessert. La ricetta ebbe un tale successo che il dolce fu chiamato il pan del Toni.

 

La storia del Pandoro.

Le origini del Pandoro sono sicuramente Venete. Molti sostengono che sia nato a Verona nel 1800 come evoluzione del “nadalin”, un dolce storico della città. Altri invece lo fanno risalire ai tempi della Repubblica Veneziana, quando si usava offrire un dolce tipico chiamato “pan de oro”. La cosa certa è che il 14 ottobre 1884, Domenico Melegatti di Verona, depositò il brevetto ufficiale di un dolce dall’impasto morbido e dalla caratteristica forma a stella troncoconica a otto punte ispirata all’opera dell’artista impressionista Dall’Oca Bianca.

 

Gli ingredienti del Panettone.

Per preparare un panettone come da tradizione occorre: farina, acqua, zucchero, tuorli, lievito madre, burro, malto d’orzo. Per la farcitura invece non devono mancare canditi, miele e vanillina. I tempi di preparazione sono lunghi perché si tratta di un dolce che richiede diverse ore di lievitazione e la combinazione di più impasti. Questo non lo rende facile da preparare in casa se non si ha dimestichezza con la pasticceria.

 

Gli ingredienti del Pandoro.

Farina, acqua, zucchero e uova sono alla base della preparazione del pandoro. A questi ingredienti va aggiunto: lievito, vanillina, burro e zucchero a velo. Anche questo dolce richiede molte ore di preparazione e una buona abilità in cucina.

 

Le differenze.

Panettone e Pandoro, pur avendo ingredienti abbastanza simili, sono molto diversi. Non si tratta solo della presenza dei canditi e dell’uvetta, i due dolci richiedono un tipo di lievitazione e cottura che modifica la consistenza dell’impasto. Sono differenti anche per l’aspetto: il panettone è un cilindro con cupola bella spessa e ben cotta; Il pandoro ha la forma di una stella a otto punte con la cima troncata.

 

Panettone o Pandoro?

La scelta è soggettiva: ognuno ha i propri gusti e preferenze. Se proprio siete indecisi e non sapete che decisione prendere, perché non sceglierli entrambi?

 Panettone-o-Pandoro

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