Ottobre: il mese delle castagne

Ottobre è il mese delle castagne: il frutto autunnale dalla buccia marrone, dalla dolce polpa e dalle straordinarie caratteristiche energetiche e nutritive.

 

Castagne e marroni.

Come prima cosa è bene specificare che le castagne sono i frutti della pianta del Castagno, da non confondere con i semi dell’ippocastano, conosciuti come castagne matte o d’india e non edibili. Negli anni, viste le qualità di questa pianta selvatica, si è cercato di creare innesti che dessero i migliori frutti possibili. Da questa selezione è nata la qualità chiamata “marroni” che oggi comunemente consumiamo.

Come distinguere una castagna da un marrone? I due frutti si differenziano anzitutto per forma e buccia: le castagne sono piccoline e più scure, mentre i marroni sono più grandi, hanno una buccia striata di marrone chiaro, una forma tondeggiante e sono più saporite. Inoltre se in un riccio di castagne si possono trovare fino a sette frutti, in uno di marroni ce ne stanno al massimo tre.

 

I benefici.

Per molto tempo sono state considerate “il pane dei poveri”, questa nomina gli è valsa proprio per le sue comprovate capacità nutritive e benefiche. 100 grammi di castagne sbucciate forniscono 81 mg di fosforo, 30 mg di calcio, 0,9 mg di ferro e 395 mg di potassio.

Sono composte per l’87% da carboidrati con il vantaggio di non contenere glutine. La farina ottenuta può quindi essere un’ottima scelta alimentare per le persone intolleranti alle farine classiche.

Mangiare castagne è particolarmente indicato per chi richiede un’alimentazione ricostituente. Il loro potere energetico le rende perfette per chi pratica sport o svolge lavori particolarmente faticosi. Ancora sono indicate per chi ha problemi di colesterolo perché aiutano a ridurlo, ma sono invece sconsigliate a chi deve tenere sotto controllo la glicemia, sono ricche di amidi che in cottura si trasformano in zuccheri.

 

Le castagne fanno ingrassare?

Sono sicuramente un alimento calorico ma l’apporto preciso di calorie varia in base al modo di cottura di questo alimento: 100 grammi di castagne fresche apportano circa 196 calorie, bollite 130, arrosto 245 e secche 369. È bene quindi prestarci attenzione ricordando che questo frutto ha una grandissima capacità saziante. Basta quindi una dose moderata per essere appagati.

 

In cucina.

Sono un alimento davvero versatile in cucina. Ci sono tanti modi per cucinarle e renderle parte dei nostri piatti. La castagna resa farina può essere usata per primi particolari (tagliatelle, crespelle ecc.) che perfettamente si sposano con il fungo, un altro protagonista della stagione autunnale. Le castagne sono ottime anche in semplici zuppe o per guarnire secondi di cacciagione, oltre che per fare dolci cremosi o secchi.

Se volete però gustarle così come natura le ha fatte, basta bollirle in acqua con una foglia di alloro oppure metterle in forno praticando un’incisione nella parte arrotondata della castagna. Una cottura davvero veloce è quella a microonde: basta applicare il taglio alle castagne, immergerle una mezzora in acqua fredda, scolarle e disporle su un piatto senza sovrapporle con il taglio rivolto verso l’alto. Cotte a micronde a 750-800 W saranno pronte in soli cinque minuti!

 

castagne

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