Olio nuovo: dove e quando acquistarlo.

L’Olio nuovo o appena franto, è uno dei prodotti più ricercati dagli intenditori per gusto e bontà. Ma dove e quando è bene acquistarlo?

L’olio nuovo è un prodotto davvero pregiato per sapore e caratteristiche nutrizionali. Lo sanno bene i tanti produttori italiani, che aspettano ogni anno il momento giusto per la produzione di questa prelibatezza.

 

Perché scegliere l’olio nuovo.

Si dice nuovo, l’olio ricavato dalle olive del nuovo raccolto. Si tratta quindi del primissimo prodotto franto, non filtrato e non decantato. Questo prodotto è da preferire perché presenta un basso grado di acidità e di conseguenza risulta più digeribile. Ancora, il prodotto fresco contiene sostanze importanti per la salute come i polifenoli. Molecole naturali che aiutano a contrastare i radicali liberi svolgendo un’azione antiossidante.

 

Quando e dove trovarlo.

La stagione migliore per comprare olio extravergine d’oliva nuovo è fine autunno inizio novembre, perché in questo periodo viene eseguita la raccolta e spremitura.

Per ottenere un prodotto di frantoio di qualità è essenziale raccogliere in anticipo le olive, prima della loro completa maturazione.

Per essere certi di acquistare un olio nuovo è bene rivolgersi direttamente ad un frantoio. In Italia ci sono tantissimi produttori di olio anche di piccole medie produzioni. Contattarli e andare a scegliere di persona il nuovo prodotto per l’anno, vi permetterà di testare e quindi verificarne la qualità.

Oppure, se non avete la possibilità di andare al frantoio, è possibile conoscere e acquistare degli ottimi prodotti sia in botteghe sia online. In questo caso il passaparola di amici e parenti sarà di grande aiuto nella scelta.

 

La durata.

L’olio non ha una scadenza precisa. È bene però sapere che dopo il primo anno di imbottigliamento inizia a cambiare e a perdere le sostanze più preziose. Trascorsi due anni invece, subisce un processo di ossidazione dove cambia le sue proprietà organolettiche, il colore e l’aroma iniziale. Dal terzo anno in poi è sconsigliato il suo uso alimentare.

 

Come degustare e conservare l’olio.

Il consiglio dei nutrizionisti è quello di consumare l’olio extravergine, soprattutto nuovo, messo a crudo sugli alimenti.  Per una buona conservazione è consigliato tenerlo in luoghi asciutti e freschi in contenitori di acciaio inox o in bottiglie di vetro scuro per evitare fonti di luce. È bene inoltre sapere che l’olio non ama le temperature basse perché rischia di congelare e una volta scongelato perdere le sue caratteristiche nutrizionali più importanti. Infine bisogna evitare che entri in contatto con l’aria perché rischia di irrancidire.

 

Buono e fa bene.

L’olio EVO (extravergione di oliva), è un alimento davvero straordinario. Dalla semplice spremitura delle nostre olive italiane possiamo ottenere un prodotto incredibile per caratteristiche nutrizionali a bontà.

Ricco di vitamine, possiede sostanze antiossidanti come: tocoferoli, steroli, polifenoli e pigmenti, come i carotenoidi (beta carotene) e le cloforille (che donano il caratteristico colore verde all’olio di oliva).

Ancora, l’olio nuovo, essendo un alimento di origine vegetale è costituito per la maggior parte da acidi grassi, di cui il 75% insaturi. È indubbiamente un alimento calorico: per 100 grammi di prodotto vi sono circa 884 calorie. Questo non deve però preoccupare, la cosa importante è usarlo perché fa bene, ma in quantità corrette.

 

olio nuovo

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