Non è autunno senza funghi!

I funghi autunnali sono un vero tesoro della natura, adorati da grandi e bambini sono un ingrediente speciale per i nostri piatti.

L’autunno è il momento migliore per i funghi: caldo di giorno e fresco la sera, il tutto condito con l’arrivo delle prime piogge. Ecco che tra settembre e ottobre è possibile trovarne in grande quantità sia di eduli sia di tossici. Vediamo insieme le varietà e i modi di preparazione.

 

Che cos’è un fungo?

I funghi sono esseri viventi simili alle piante ma non possono essere classificati allo stesso modo. Sprovvisti di clorofilla, per vivere hanno bisogno di trovare una pianta o un organismo con cui convivere in modo parassitario, “succhiandone” nutrimento. Per riprodursi invece usano le spore.

Oggi si calcolano circa 100.000 specie di funghi, tra quelli così piccoli da essere visibili al microscopio, a quelli giganti.

 

Funghi commestibili.

In autunno è possibile raccoglierne e gustarne molte varietà. Tra i più ricercati ci sono i:

  • Prataioli: varietà che cresce nei prati e nei pascoli dal colore bianco con sfumature rosate. Ha un odore e sapore gradevole quasi dolciastro.
  • Porcini: varietà famosissima dal gambo tozzo e il cappello rotondeggiante. Crescono nei boschi di faggi e castagni e sono uno dei funghi più apprezzati in cucina per il loro gusto e profumo.
  • Mazze di tamburo: varietà che necessità di essere cotto secondo una procedura specifica per non risultare tossico. È riconoscibile per il cappello bianco dalle scaglie scure e per il tipico anello sul gambo. Al gusto e odore ricorda la nocciola.
  • Galletti: varietà giallastra e dalla forma irregolare. È riconoscibile per l’odore lieve e piacevole ed è molto apprezzato quando fritto o messo sott’olio.

Naturalmente la raccolta è riservata alle persone esperte e munite di tesserino. In generale è comunque bene portare il raccolto presso un servizio micologico. Gli addetti verificheranno gratuitamente la bontà del prodotto trovato.

 

Le proprietà dei funghi.

Da secoli i funghi, sono considerati un toccasana per il sistema immunitario e vengono spesso consigliati nell’alimentazione durante il cambio di stagione tra estate e autunno, per aiutare l’organismo a difendersi meglio.

Sono infatti un’ottima fonte di minerali, come fosforo, potassio, selenio e magnesio, oltre a contenere lisina e triptofano, vitamine del gruppo B e sostanze antiossidanti.

Ancora, le tante proteine buone, l’acqua e le fibre, rendendo questo prodotto ideale per chi vuole controllare il peso. Grazie al buon contenuto di ferro, sono anche in grado di contrastare l’accumulo di colesterolo cattivo nei vasi sanguigni, aiutando così a prevenire problemi legati alla circolazione.

 

Come cucinare i funghi.

I funghi sono un alimento molto versatile in cucina. Grazie al sapore delicato e gustoso sono perfetti per preparare primi, secondi e contorni. Alcune varietà danno il meglio di se crude in insalata, altre sono ideali per ripieni o sughi. Un modo per gustare a pieno il sapore del fungo è di usarlo per cucinare un risotto.

La cosa importante rimane quella di pulire bene il prodotto prima di consumarlo soprattutto se si decide di mangiarlo crudo. Anche il fungo più commestibile può essere portatore di spore o batteri del terreno che possono causare problemi di salute.

 

Come pulire un fungo porcino.

Con l’aiuto di un coltellino affilato dalla lama liscia, cominciate a eliminare la parte terrosa sul gambo, raschiandolo con delicatezza fino a eliminare qualsiasi traccia di terra. Se il fungo è abbastanza pulito, eliminate i pochi residui di terra con un pennello o con un panno di cotone, oppure se è ancora molto sporco, passatelo velocemente sotto un getto di acqua corrente fredda, evitando che s’impregni troppo. Infine, asciugate i funghi con un panno eliminando anche gli ultimi residui di terra eventualmente rimasti.

FUNGHI

Condividi
Pubblicato il