Noci: varietà e benefici di questo frutto secco.

Le noci, ricche di proteine e grassi buoni, sono un valido alleato per un’alimentazione sana. Ecco qualche curiosità da sapere di questo seme meraviglioso!

 

Un po’ di botanica.

Le noci sono il frutto della pianta “noce da frutto o noce bianco”. Analogamente ai pinoli, alle mandorle, ai pistacchi ecc., la noce è un seme, o meglio un achenio, appartenente al gruppo della “frutta secca”.

La noce è il frutto degli alberi del genere Juglans, piante originarie dell’Asia (pendici dell’Himalaya), introdotte in Europa per i suoi frutti eduli. Esistono molte varietà di queste piante, tre le più conosciute ci sono le noci di Sorrento e le californiane.

 

Le proprietà.

Le noci sono frutti molto calorici e quindi energetici, apportando circa 650 calorie per 100 gr di prodotto. Sono costituite per la maggior parte da proteine e grassi insaturi buoni che apportano numerosi benefici per la salute, soprattutto per quella del cuore.

Tutti i semi del noce contengono tra il 60 e 70% di lipidi, quindi di materia grassa, che tuttavia non fa aumentare di peso, poiché contengono un’elevata percentuale di acidi grassi insaturi (come gli omega3) ben equilibrati. Ancora sono presenti le  vitamine A, B1, B2, B3 ed elementi minerali come lo zinco, il potassio, il magnesio, il fosforo, lo zolfo, il calcio e il ferro.

Grazie a queste proprietà aiutano a proteggere il sistema immunitario e sono benefiche per il cervello.

Anche le fibre sono presenti in buona quantità, aiutando nella regolazione delle funzioni intestinali ed equilibrando i livelli di colesterolo e glucosio ematici.

 

Come usarle in cucina.

Le noci sono gustosissime mangiate a crudo e vengono spesso utilizzate per insaporire insalate, salse o dolci. Il loro gusto neutro le rende perfette sia per pietanze salate sia dolci.

Grazie alla componente grassa e oleosa, è possibile ottenere un olio molto nutriente ideale per i prodotti di cosmesi . Si tratta di un prodotto che ha proprietà antibatteriche e antivirali, protegge il sistema cardiovascolare ed è utile per combattere le infiammazioni croniche come l’artrite reumatoide.

In cucina può essere usato al posto dell’olio extravergine d’oliva per condimenti a freddo come pasta o verdure. Ha però un difetto: è un olio che tende a irrancidire facilmente e necessita quindi di essere conservato al buio e di essere consumato velocemente.

 

Noci o non noci.

Rientrano nella famiglia delle Juglandaceae anche le noci Pecan, noci che hanno origine in America settentrionale e che, come le nostre noci, hanno un alto contenuto di antiossidanti e acidi grassi monoinsaturi.

Nell’uso comune della parola “noce” rientrano anche le varietà di semi come la noce brasiliana, di cocco, moscata o la macadamia. Questi frutti hanno una composizione grassa e oleosa come le Junglas ma secondo la definizione botanica non rientrano nella classificazione di noci.

noci

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