Menu di Natale: buono e senza sprechi!

Un Natale eco sostenibile è possibile! Seguiamo la stagionalità dei prodotti e acquistiamo con consapevolezza, avremo un menu di Natale buono e senza sprechi.

 

Sprechi: ogni anno la stessa storia: senza accorgercene ci facciamo prendere dall’ansia da menu di Natale e finiamo per preparare quantità incredibili di cibo. In passato abbondare il giorno di Natale era accettabile perché considerato un’eccezione rispetto alla normalità. Oggi non abbiamo bisogno di aspettare le festività per concederci più cibo del solito. Ecco che diventa importante ricordarci di ciò ed essere il più possibile dei consumatori responsabili riducendo gli sprechi di cibo.

 

La scelta del menu.

Lo spreco di cibo a livello domestico è quello più sentito, sia per la quantità di prodotti che finiscono in discarica, sia per l’energia utilizzata per produrlo e poi per cucinarlo. Questo Natale mettiamoci d’impegno e pensiamo a un menu buono ma anche senza sprechi.

Anzitutto calcoliamo effettivamente il numero dei commensali tenendo presente che i bambini difficilmente mangiano più di un primo piatto e un secondo. Inoltre proviamo a valutare l’apporto calorico delle pietanze che scegliamo, cercando di inserire in menu alimenti che aiutano a contrastare i grassi saturi. Ad esempio sacrifichiamo un contorno calorico per proporre un’insalata gustosa, ma che fa bene, a base di cavolo cappuccio e melagrana, oppure insalata valeriana, arance e noci.

Ancora prediligiamo i prodotti locali e di stagione: questo fa bene al mondo ma anche al nostro portafogli. Se vogliamo preparare del pesce, controlliamo il codice FAO (sigla che identifica il mare in cui il pesce è stato pescato) e ricordiamo che in inverno le varietà di stagione sono: la ricciola, l’alice, la rana pescatrice, la palamita, lo sgombro, la vongola verace, il rombo, il polpo, la seppia e la lampuga.

Infine, prima di andare al supermercato, stiliamo una lista a casa evitando di vagare per le corsie lasciandoci prendere dall’acquisto compulsivo.

 

Un occhio al riciclo.

Per evitare gli sprechi è bene studiare il nostro pranzo di Natale in previsione dei giorni a venire. Se non riusciamo proprio a fare a meno di preparare 3 pietanze per ogni portata, proviamo almeno a cucinare prodotti che possano essere consumati anche nei giorni successivi perché mantengono bene le proprie proprietà. Oppure, cerchiamo di cucinare alimenti che possano essere usati in nuove proposte. Ad esempio? Se si prepara un buon brodo, ricordiamo che la carne può essere impiegata per preparare ottime polpette, alle quali possiamo aggiungere le verdure rimaste dal contorno.

Ancora, se abbiamo acquistato alimenti più del dovuto si può pensare di donarli a mense o ad associazioni che raccolgono cibo in scatola. Troveranno sicuramente un impiego migliore che riempire la nostra dispensa rischiando di scadere prima del loro utilizzo.

Oltre ad evitare lo spreco di cibo, cerchiamo anche di evitare la produzione di rifiuti come posate, piatti e bicchieri di plastica. È un giorno di festa, sfoggiamo una bella tovaglia bianca o rossa e apparecchiamo con piatti e bicchieri belli.

 

Ancora qualche consiglio.

Evitate le spese eccessive, piuttosto tornate più volte a fare la spesa comprando realmente solo quello che serve. Ancora, pesate gli alimenti evitando di fare porzioni troppo abbondanti. Con molto cibo a disposizione è facile sentirsi subito sazi, finendo per non riuscire a mangiare tutte le vivande preparate.

 Menu Natale senza sprechi

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