Gennaio, il mese degli agrumi!

Arance, mandarini e pompelmi: gennaio è per eccellenza il mese degli agrumi! Quante varietà conoscete di questo succoso frutto?

 

Tra i frutti più apprezzati nei mesi invernali ci sono senz’altro gli agrumi. Gustosi, pieni di succo e ricchi di vitamina C sono ideali per affrontare il freddo di questo periodo.

 

Un po’ di storia.

Con il termine agrumi s’intendono le piante coltivate appartenenti al genere Citrus della sottofamiglia Aurantioideae (famiglia delle Rutaceae) e i loro frutti.

I principali agrumi coltivati al mondo derivano tutti da tre specie originarie: il mandarino, il cedro e il pomelo. Il cedro (Citrus medica) è originario dell’India ed è stato il primo a raggiungere l’Europa in epoca romana. Il mandarino (Citrus reticulata) è originario della Cina e il pomelo (Citrus maxima) è anch’esso originario del Sud est asiatico.

 

Le varietà.

Dall’incrocio di queste tre specie originarie sono nate negli anni tantissime varietà di agrumi. Le arance ad esempio sono un incrocio avvenuto circa 4000 anni fa tra mandarino e pomelo, mentre il limone, originario dell’Asia, nasce dall’unione tra cedro e arancio amaro. Questi due frutti furono portati dagli Arabi in Europa e le prime coltivazioni in Sicilia sorsero nel basso medio evo.

Oggi, nei banchi dei mercati, la scelta di agrumi è varia e permette di soddisfare i gusti di tutti. Gli agrumi più consumati sono l’arancio dolce, l’arancio sanguniello, l’arancio tarocco, l’arancio valencia, il bergamotto, il cedro, il clementiono e il bergamotto.

Il mercato ha però portato anche alla produzione di altri frutti più particolari come il kumquat, un agrume di origine cino-giapponese dai piccoli frutti ovali, interamente commestibili o il limequat, frutto simile per le dimensioni ma di forma leggermente allungata color giallo intenso e con un buon sapore acidulo.

Ancora, è possibile trovare un cedro davvero particolare chiamato Mano di Budda: originario della Cina, ha la forma che ricorda appunto una mano. Il frutto matura in inverno ed è raccolto a inizio primavera. La parte utilizzata è soprattutto la buccia con la quale si prepara dolci, marmellate oppure viene consumata a crudo in insalata.

Ultima novità nella grande famiglia degli agrumi è il limone caviale, di origini australiane, è amato per la polpa fatta di piccoli globi croccanti e succosi, simili al caviale. La forma così particolare lo rende perfetto per la ristorazione, permettendo di esaltando l’aspetto e il sapore dei piatti. La coltivazione è del tutto simile a quella degli agrumi più comuni rendendolo semplice da produrre.

 

I benefici.

Chi non conosce almeno una proprietà di questi meravigliosi frutti? Ricchi di acqua e sali minerali come calcio, potassio, magnesio e ferro, gli agrumi sono un alimento da non trascurare nella nostra alimentazione.

Per non parlare delle vitamine! Le arance e i limoni sono tra i frutti che contengono più vitamina C in assoluto.

Ecco che gli agrumi sono ideali per prevenire o curare malanni di stagione come raffreddore, tosse, mal di gola e stati influenzali, ma sono utili anche per gengiviti, stomatiti e malattie infettive.

Infine è bene ricordare che gli agrumi fanno bene proprio a tutti, anche ai neonati! Dallo svezzamento si può iniziare a introdurre qualche goccia nelle pappe per abituarli al sapore e trasmettergli le loro benevole proprietà e passare nei mesi successivi, a piccoli spicchi da succhiare.

gennaio mese degli agrumi

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