Frutta secca: quanto fa bene?

La frutta secca fa gola a tutti grandi e piccini, e durante le feste non può proprio mancare. Ma quanto fa bene?

La frutta secca è un alimento unico ricco di vitamine, sali minerali, fibre e proteine. Ma quanto fa bene? Quanto e quando è bene consumarne? Scopriamolo insieme…

 

Frutta secca lipidica e glucidica.

La frutta secca va anzitutto distinta tra lipidica ed essiccata. Nella lipidica rientrano i frutti a guscio come mandorle, nocciole, noci, pinoli e pistacchi. Nell’essiccata troviamo invece la frutta disidratata (albicocche, prugne, mele, cocco, banane, zenzero, ecc.) che, a differenza di quella a guscio, contiene pochi grassi, ma è ricca di zuccheri.

 

I benefici e le dosi consigliate.

La frutta secca oleosa è ricca di grassi monoinsaturi e polinsaturi come Omega 3 e Omega 6. Il giusto equilibrio tra questi due tipi di grassi permette di agire sugli stati infiammatori del fisico e aiuta a contrastare il colesterolo. Ancora troviamo fibre, proteine, vitamina E oltre a potassio, calcio, fosforo, acido folico e selenio.

La cosa importante è quella di mangiarne nei giusti quantitativi. 30/40 grammi al giorno sono più che sufficienti per svolgere un’azione benefica sul nostro organismo. Quest’alimento è ideale per dare energia, ed è quindi molto consigliato per chi pratica sport ma anche solo come spuntino durante la giornata per spezzare la fame e ricaricarsi.

Per capire quanta frutta secca mangiare al giorno, dobbiamo ricordare che per un grammo di prodotto si assumo circa 9 calorie. Questo eccesso di calorie è dovuto all’elevata prevalenza di grassi. Ecco che per essere sicuri di non esagerare, basta assumere circa 30 grammi al giorno. Ovvero circa 5 noci, 25 mandorle o nocciole, oppure 50 pistacchi.

 

La frutta secca fa ingrassare?

La frutta secca non fa ingrassare, basta non abusarne. Questo però vale per ogni alimento: s’ingrassa se s’introduce più energia di quella che si brucia. Non esiste quindi un cibo che faccia ingrassare in senso assoluto. Se si è già raggiunto il fabbisogno calorico della giornata e s’introducono ancora calorie, si aumenterà di peso. La frutta secca e i semi oleosi hanno tante calorie, ma hanno anche il pregio di contenere un’elevata quantità di fibre. Questo, unito alle proteine e ai grassi, che scatena la produzione dei neurotrasmettitori della sazietà, riduce la quantità di cibo assunto poi. Chi consuma frutta secca regolarmente è quindi meno incline a introdurre più calorie del dovuto.

 

Allergia alla frutta secca.

Unica controindicazione alla frutta secca deriva da una possibile allergia a quest’alimento. È, infatti, comune incontrare persone allergiche anche in modo grave. Fino a che, però, non si riceve una diagnosi di allergia a questi alimenti o non si manifesta un primo episodio allergico, non ha senso evitarli. Si tratta di un alimento troppo buono e prezioso per privarsene.

 

frutta secca

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